Disturbi dell'udito e dell'equilibrio - Diagnosi

ESAME DELL'UDITO

L’audiometria tonale liminare e sopraliminare, acufenometria, l’impedenzometria, i potenziali evocati uditivi troncoencefalici (ABR) aiutano a comprendere se i disturbi dell’equilibrio sono associati ad una patologia del labirinto anteriore o delle vie retrococleari.deficit udito

POSTUROGRAFIA COMPUTERIZZATA

Contribuisce a stabilire quale strategia di controllo dell’equilibrio sia in atto e se questa sia normale o patologica; inoltre è fondamentale per programmare e monitorare la terapia; può essere utilizzata inoltre per alcuni tipi di trattamento (Training di Adattamento Vestibolare Strumentale).

TEST OTOLITICI

I potenziali evocati vestibolari miogenici (VEMPS) valutano l’efficienza di alcuni riflessi a partenza da due strutture dell’orecchio interno (utricolo e sacculo) importanti per il buon controllo della stabilità.

VIDEONISTAGMOGRAFIA

Analizza i movimenti degli occhi (spontanei o provocati da stimoli visivi, da stimoli rotatori o dall’irrigazione dell’orecchio con acqua calda e fredda) per valutare il riflesso vestibolo-oculomotorio e l’oculomotricità.

VIDEO HEAD IMPULSE TEST

Il Video Head Impulse Test (vHIT) è un esame della funzione labirintica che si basa sul rapporto tra la velocità dell’occhio e la velocità della testa e mostra il guadagno del riflesso vestibolo-oculare (VOR) nei tre piani dello spazio. Le registrazioni effettuate con tale metodica sono in grado di fornire prove oggettive circa la funzione dei canali semicircolari. Si tratta di un test facile, veloce, non invasivo che può essere eseguito a tutte le età (dalla prima infanzia agli ultraottantenni) e rappresenta una delle tecniche più evolute di studio della funzionalità labirintica.